Capire cosa deve gestire la voce
Partiamo dai flussi reali: perché chiamano i clienti, quali richieste si ripetono, quando serve un operatore e quali informazioni devono essere raccolte.
- Motivi di chiamata
- Domande frequenti
- Regole di escalation
Fymera Voice non è un bot telefonico incollato a un numero. È un sistema multi-tenant che trasforma chiamate in risposte, lead, callback, appuntamenti e passaggi umani, con regole diverse per ogni cliente.
“Vorrei sapere se potete gestire le chiamate del mio ristorante.”
Prima si disegna il comportamento. Poi si prova al telefono. Solo dopo si porta in produzione. Il lavoro serio sta nel togliere ambiguità prima che arrivino clienti veri.
Partiamo dai flussi reali: perché chiamano i clienti, quali richieste si ripetono, quando serve un operatore e quali informazioni devono essere raccolte.
Configuriamo tono di voce, risposte, knowledge base, strumenti abilitati e comportamento nei casi limite. Il sistema resta multi-tenant e ogni cliente lavora solo sul proprio spazio.
Simuliamo scenari realistici, controlliamo trascrizioni, tempi di risposta, coerenza delle risposte e gestione dei passaggi delicati.
Dopo il go-live si lavora sui dati: chiamate, lead, callback, richieste non risolte, frasi ambigue e nuove esigenze del cliente.
Ogni turno di conversazione viene interpretato nel contesto del tenant: conoscenza configurata, stato della chiamata, strumenti disponibili e regole operative. Così la voce non risponde “a caso”, ma segue una logica.
Riceve audio dalla chiamata e distingue parlato, pause, rumore e interruzioni.
Trasforma la richiesta in intenzione: informazione, lead, prenotazione, callback o passaggio umano.
Usa contenuti configurati e regole del tenant per dare una risposta coerente e breve.
Quando serve, apre un tool: crea lead, propone slot, raccoglie dati o prepara l’handoff.
L’area cliente è single-tenant: niente selettori tecnici, niente accesso ad altri ambienti, niente rumore da amministrazione. Solo ciò che serve per controllare il proprio agente.
Storico conversazioni, stato della chiamata, trascrizione e sintesi operativa.
Contatti raccolti, motivazione della richiesta e priorità commerciale.
Richieste da richiamare quando l’assistente non deve chiudere tutto in autonomia.
Voce, tono, conoscenza, regole e strumenti disponibili per il tenant.
Booking, lead, callback e handoff sono strumenti attivabili per singolo tenant. Non tutti i clienti hanno bisogno delle stesse funzioni, e il runtime non deve essere hardcoded su un solo caso d’uso.
L’assistente può raccogliere dati, proporre disponibilità e creare appuntamenti solo quando il tool è attivo.
Può filtrare richieste commerciali, capire il contesto e preparare un contatto utile per il team.
Quando la chiamata non va gestita dall’AI, il sistema può preparare il passaggio a una persona.
Risponde a domande ricorrenti usando contenuti configurati, senza inventare informazioni fuori perimetro.
Dopo la pubblicazione si lavora sulle chiamate reali: frasi ambigue, richieste non previste, rumore, sovrapposizioni, tempi morti, escalation e qualità della risposta. È qui che un assistente vocale passa da “funziona in demo” a “regge un cliente vero”.
Dipende dal caso d’uso. Un primo agente può essere configurato rapidamente, ma il go-live serio richiede test telefonici, controllo delle risposte e pulizia dei casi limite.
No. Fymera Voice deve adattarsi ai processi del cliente, non il contrario. La parte importante è definire bene cosa deve gestire l’AI e cosa deve restare umano.
Sì, ma solo se il tool è attivo per quel tenant. La prenotazione è uno strumento della piattaforma, non il prodotto intero.
Il comportamento viene configurato: può chiedere chiarimenti, raccogliere dati, creare callback o passare a un operatore. L’obiettivo è evitare silenzi e risposte fuori contesto.
Il cliente vede solo il proprio tenant: chiamate, lead, callback, agente e impostazioni pertinenti. L’amministrazione completa resta separata.
In una call capiamo volume chiamate, scenario principale, strumenti necessari e livello di autonomia corretto per l’assistente.