L'AI propone slot e chiude l'appuntamento
Quando il calendario è collegato, l'agente verifica disponibilità, propone orari, raccoglie i dati obbligatori e conferma vocalmente.
Fymera Voice non nasce come calendario. Nasce come orchestratore telefonico. Il booking è uno strumento attivabile per tenant: può confermare appuntamenti, raccogliere preferenze o creare callback quando la conferma automatica non è adatta.
Molti sistemi vocali vengono costruiti intorno a un singolo caso d’uso. Qui no. Fymera Voice può gestire appuntamenti, ma anche informazioni, lead, urgenze, passaggi al team e richieste fuori orario.
La differenza è architetturale: il tenant decide quali strumenti attivare. L’agente vocale li usa solo quando il contesto della chiamata lo richiede.
La stessa piattaforma può comportarsi in modo diverso in base al livello di automazione scelto.
Quando il calendario è collegato, l'agente verifica disponibilità, propone orari, raccoglie i dati obbligatori e conferma vocalmente.
Quando non vuoi chiusura automatica, l’agente raccoglie giorno, fascia, nome, telefono e motivo. Poi crea una richiesta ordinata per il team.
Se il tenant non usa prenotazioni, Fymera Voice continua a gestire FAQ, lead, callback, handoff e richieste informative senza dipendere dal booking.
La prenotazione non è una risposta secca. È una sequenza di comprensione, raccolta dati, controllo regole e conferma.
Distingue una vera intenzione di prenotazione da una semplice domanda su orari, servizi o disponibilità generica.
Nome, telefono, servizio richiesto, giorno, orario, numero persone o altri campi configurati per quel tenant.
Usa calendario, fasce orarie, limiti, eccezioni, giorni chiusi e policy definite nel pannello.
Se trova slot validi li legge al cliente. Se non trova disponibilità, raccoglie una richiesta di ricontatto.
Registra il risultato della chiamata, salva il riepilogo e prepara la notifica o l’integrazione configurata.
Orari, slot, campi obbligatori e fallback non devono essere hardcoded. Devono vivere nella configurazione del cliente.
Agenda separata per ogni tenant
Orari di apertura e fasce prenotabili
Durata slot e buffer tra appuntamenti
Campi obbligatori prima della conferma
Limiti per giorno, settimana o servizio
Eccezioni, chiusure e giorni non disponibili
Fallback se non esistono slot liberi
Notifiche al team dopo ogni richiesta
Il punto non è far “prenotare a tutti i costi”. Il punto è gestire la chiamata con logica, confini e fallback chiari.
Se mancano dati, se l'orario è ambiguo o se il calendario non risponde, l'AI chiede chiarimento o passa a callback.
Gli slot vengono proposti solo quando sono disponibili secondo le regole configurate.
Ogni tenant può usare Fymera Voice anche senza agenda collegata. Il booking resta un modulo, non il cuore del prodotto.
Il booking vocale funziona meglio quando il team riceve molte richieste ripetitive e perde tempo a ricostruire preferenze, orari e dati minimi.
Prenotazioni, richieste di visita, preferenze orarie e callback quando serve conferma umana.
Gestione servizi, durata trattamenti, disponibilità e raccolta dati prima della conferma.
Prenotazioni tavoli, richieste fuori orario, gruppi, note speciali e passaggio al team.
Call conoscitive, demo, richieste commerciali e appuntamenti qualificati prima del calendario.
In una call definiamo il livello corretto di automazione: calendario collegato, booking assistito, callback o flusso senza prenotazione.